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Blackout a Milazzo: le richieste di risarcimento di cittadini ed esercenti

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Una nota del comune precisa inoltre che il sindaco “ha richiesto alla società di distribuzione dell’energia elettrica un tavolo tecnico

Falliti i tentativi di ripristinare del tutto il guasto elettrico da parte di Enel-distribuzione gli animi in città sono sempre più incandescenti, e non solo per le roventi temperature di questi giorni, quanto piuttosto per le veementi proteste manifestate a più riprese dalla cittadinanza.

I danni causati dalla mancanza prolungata di energia elettrica sembrano infatti ingenti, tanto più che il primo cittadino ha deciso di raccogliere le lamentele dei commerciati e dei cittadini che hanno subito danni al fine di verificare le condizioni per un’azione di risarcimento, soprattutto dopo il nuovo guasto che ha interessato un cavo interrato che era stato appena riparato prima di “saltare” nuovamente per il surriscaldamento.

Una nota del comune precisa inoltre che il sindaco “ha richiesto alla società di distribuzione dell’energia elettrica un tavolo tecnico per avviare la progettazione di una nuova linea che sostituisca l’attuale, che anche in passato ha registrato problemi analoghi, affinché entro la prossima estate tale intervento sostitutivo possa essere effettuato”.

Intanto nella serata di ieri alcune riparazioni hanno consentito la riattivazione della luce per circa 2.400 utenze mentre altre 1200 ne sono ancora prive. Le zone interessate sono quelle di San Papino, Grotta Polifemo, Borgo e Capo.

Al riguardo i tecnici di E-distribuzione assicurano l’amministrazione comunale di stare facendo tutto il possibile per mettere fine ai gravi disagi.

Anche la trasmissione del segnale TV dai ripetitori di Monte Trino sembra in parte ripristinata.

Adesso bisognerà vedere se a fronte delle alte temperature previste e all’aumento del fabbisogno di energia elettrica in concomitanza con le ore di punta le riparazioni reggeranno.

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