Salvatore Potestio: La Sicilia nel cuore e gli italoamericani
Nonostante sia stato adottato dall’America, la lingua italiana è comprensibile ed è lingua che parla meglio dell’americano. In videoconferenza Zoom Sal gira per il locale; fa notare le prelibatezze per il palato. I banconi con le vetrine a vista ospitano il suo gelato artigianale di tutti i tipi. Ci sono anche le buone granite alla siciliana con brioche, che fanno gola ai buongustai italoamericani e turisti. Gli si chiede quali siano i gusti preferiti. “Tutti, risponde, in particolare nocciola, pistacchio e cioccolato”. Il momento in cui ha capito che in America ci stava bene è stato quando si è reso conto che non gli sarebbe mai mancato il lavoro. In America c’è rispetto per qualunque lavoro si faccia e non esistono classismi. Afferma ciò, perché quando lavorava con i diamanti, in America veniva rispettato allo stesso modo di oggi. Ora è un uomo appagato, anche in famiglia. La moglie Maria è americana, ma figlia di italiani; i suoi due figli sono Arianna, che ha studiato come igienista ma ha scelto di lavorare nella scuola; il figlio Francesco ha fatto gli studi di radiologia. Alla domanda cosa vorrebbe dire agli italiani e ai siciliani, Salvatore garbatamente risponde di apprezzare il nostro paese con tutte le sue bellezze. Sostiene che alla Sicilia non manca niente, il mare , il sole, il cibo gustoso e genuino, che considera il migliore del mondo. I siciliani, però, devono essere umili e non perdere la semplicità che li contraddistingue. Arrivare in Sicilia, vedere lo Stretto di Messina e la Madonnina del porto, vuol dire ritornare alle origini. A questo proposito invia un caro saluto al messinese Umberto, della nota gelateria Miscela d’oro. Lo ha conosciuto qualche tempo fa.