
“Nasce da loro stessi, che volendo farsi sentire dal Governo centrale, perché è un codice adeco non ascoltato, non preso in considerazione, dimenticato probabilmente, non voglio colpevolizzare nessuno – puntualizza l’Assessore Capone– volevano fare qualche manifestazione esterna, cercando anche il coinvolgimento dell’amministrazione” così sono stati invitati per recepire le richieste da inviare agli uffici di competenza nazionali. Un sistema che raggruppa migliaia di professionisti: sartorie, stilisti, ristorazione, florovivaismo, estetica, noleggio, video, foto, musica e altro.