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De Domenico presenta altri tre punti del programma

Sviluppo_MessinaWebTV_ Amministrative 2022
Sviluppo economico, legalità, equità sociale e pari opportunità

Il candidato della coalizione di centrosinistra Franco De Domenico e la vicesindaco designata Valentina Zafarana hanno presentato, questa mattina nel corso di una conferenza stampa, tre nuovi punti del programma per la città.

I primi tre punti del programma, che si compone di 11 punti più un prerequisito fondamentale, erano stati presentati lo scorso 12 maggio.

Sviluppo economico: «Migliorare l’esistente e attrarre il nuovo»

Attrarre offrendo servizi, per contrastare lo spopolamento della città: «Quando si parla di sviluppo economico – ha affermato De Domenico – noi immaginiamo di poter attrarre nuove attività che generino lavoro ma soprattutto di dare l’opportunità a chi già opera nel nostro territorio di poter sviluppare e avere ulteriori opportunità di crescita.»

In concreto, il programma propone: sgravi fiscali e agevolazioni per le aziende del territorio, insieme alla valorizzazione delle opportunità offerte dalle ZES (Zone Economiche Speciali); realizzazione di distretti del commercio attraverso un partenariato pubblico-privato; valorizzazione del Marchio ombrello comunale; interazione con l’Autorità Portuale; realizzazione di spazi di coworking; di rendere competitiva la città dal punto di vista del turismo; istituzione del Sindaco della Notte che regolamenti la movida notturna rispettando gli interessi di residenti, giovani e imprenditori.

Legalità

«La legalità un prerequisito, ma non bisogna abbassare la guardia – ha detto De Domenico – dobbiamo fare di tutto affinché le mafie non entrino nella gestione della cosa pubblica».

A tale scopo il programma prevede: l’istituzione di una commissione consiliare permanente antimafia; di presidi civici h24 nei vari quartieri; la ridefinizione del piano anticorruzione; la realizzazione di iniziative anti-usura e contro lo sfruttamento e lavoro nero; il censimento e la valorizzazione dei beni confiscati alla mafia.

Equità sociale e pari opportunità

«Mi permetto di dire che qui al comune di Messina siamo all’anno zero – ha affermato il candidato di centrosinistra – i servizi sociali non funzionano, questo è acclarato. Basti pensare che ci sono solo 7 assistenti sociali su oltre 2mila famiglie con disagi».

Per questo punto il programma redatto dalla coalizione di centrosinistra si propone: di creare un sistema di sportelli di ascolto; di sviluppare welfare di prossimità attraverso le circoscrizioni; sgravi TARI per le famiglie meno abbienti; l’istituzione di un tavolo permanente contro le discriminazioni e la violenza di genere; l’applicazione del “gender procurement” per promuovere l’assunzione delle donne e di giovani under 36.

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