Dal Prof. Giuseppe Rando riceviamo che volentieri pubblichiamo:
È passata, infatti, sotto silenzio, nella stampa locale, la splendida “prima” messinese di Mal’amuri di Fabio La Rosa, nella grande piazza antistante il Municipio di Torregrotta, il 10 agosto u. s.: un dramma di eccezionale bellezza, che colloca – ci si lasci dire – Messina nel cuore della più avanzata attività teatrale contemporanea.
Sono stato ieri sera ospite del Museo Epicentro di Gala e non mi sono stancato di ammirare questo incredibile, fascinoso scrigno, che custodisce più di mille opere di artisti contemporanei, scolpite e/o impresse su altrettante mattonelle, secondo la geniale intuizione del barcellonese Nino Abbate: sito unico al mondo, invero, nel suo genere. Lo scultore stesso testimonia, sorridendo, l’entusiasmo e talvolta l’insistenza, con cui ha affidato ai vari artisti prescelti una sua mattonella, con la preghiera di imprimervi sopra un segno indelebile della loro personalità.