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Estate 2022: tutto esaurito nelle località turistiche nonostante i prezzi

estate
Una valanga di prenotazioni si registrano in località balneari di tutta Italia e anche dell'estero.

La Sicilia, la Calabria, la Sardegna, isole Eolie, sembrano sommerse da un’infinità di prenotazioni.

La Sicilia resta meta irresistibile e lo registrano le prenotazioni delle agenzie, Taormina e Messina restano punte di diamante, con le bellezze naturali del mare delle coste e del proprio folclore.

Basta fare un giro in città e vedere turisti provenienti da tutte le parti del mondo che visitando la città dello Stretto e  non saltano la tappa della visita alla bellissima cattedrale del Duomo con il suo orologio astronomico con il meccanismo più grande del mondo: il magico ingranaggio si muove ogni giorno alle 12.00 e dura 12 minuti con il ruggito del leone in cima e il canto del gallo, il tutto accompagnato dal sottofondo dell’ Ave Maria.

Ogni quarto d’ora durante la giornata si muovono le due eroine ai lati del gallo, Dina e Clarenza, che battono i quarti e le ore.

Messina resta punto di passaggio per chi decide di visitare la Sicilia, e dopo due anni di blocco forzato, la città si ricolora di vita: pulmini rumorosi di voci straniere con tanto di guide, diventano ciceroni immancabili per i turisti curiosi e affamati di conoscenza, carretti siciliani, arancini e dolci tradizionali come cassata siciliana e cannoli non mancano nelle compere.

Il tutto si conclude con la degustazione di una bella granita che difficilmente troveranno in altre parti del mondo.

Anche le località estere come Ibiza, Formentera, Grecia, Malta e Albania registrano una forte ripresa e si registra il pienone.

Ma secondo un recente studio condotto da Bookiply l’88% degli italiani cerca destinazioni nazionali. 

Tra le mete predilette, la Sardegna è sempre la preferita (la sceglie il 14% dei nostri connazionali), seguita dalla Sicilia, complice il clima che in quei mesi è già estivo (13%), dalla Toscana (11%), dalla Puglia (10%) e dal Trentino-Alto Adige (8%), unica meta di montagna.

Basti pensare che, secondo lo studio, le consultazioni sui motori di ricerca per Sicilia e Puglia sono più che raddoppiate a febbraio 2022 rispetto a gennaio 2021. 

E’ come se famiglie, single, coppie e giovani, non aspettassero altro per poter prenotare, dopo due anni di  “clausura forzata da covid” di evadere per un momento di relax tanto atteso.

I più gettonati i B&B e le case vacanza : gli operatori sono ottimisti per un’estate “speciale”  soggiorni più lunghi e in piena autonomia alimentare.

Ma anche gli albergatori non si lamentano, c’è  chi preferisce tutte le comodità di villaggi turistici e strutture alberghiere.

Anche nei camping si registrano prenotazioni raddoppiate.

Insomma si prevede un’estate “di fuoco” e molti guardano positivamente ad un tanto atteso recupero dell’economia turistica del nostro Paese.

Accanto al turismo nazionale assistiamo anche al ritorno dei visitatori dal nord Europa e dagli Stati Uniti, il nostro target principale restano gli italiani e le famiglie, ma finalmente si riaffacciano anche gli stranieri e i turisti d’oltre oceano. 

Ma nonostante il pienone sembra che le vacanze 2022 saranno tra le più care degli ultimi anni: si registra infatti un rincaro dei prezzi per una vacanza di una settimana del 15 per cento in più rispetto agli anni passati; spostamenti, pernottamenti, cibi e servizi passando da una media di 996 euro a persona del 2021 ai 1.145 euro del 2022.

Ma che siano camping o hotel a 5 stelle l’importante è che il mondo riprenda a girare e che tutti possano lasciarsi alle spalle un periodo che ha tenuto due anni della nostra vita “intrappolata in un enorme barattolo di vetro chiuso ermeticamente “

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