Skip to content

Festività della Esaltazione della Santa Croce

Santa Croce_MessinaWebTv_Cronaca
In occasione della Festività della Esaltazione della Santa Croce celebrata ieri nella Chiesa di S. Giacomo Maggiore, nel corso della Celebrazione Eucaristica presieduta dal Parroco Mons. Mario Di Pietro, una delegazione messinese di Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla solenne Liturgia.

Ieri, in occasione della festività, a nome dei Cavalieri e delle Dame dell’Ordine, è stata donata alla Parrocchia di San Giacomo di via Buganza, la prima Chiesa della città aperta al culto dopo il sisma del 1908, una riproduzione pittorica del dipinto raffigurante “L’ Esaltazione della Santa Croce”, ove viene rievocato l’episodio storico del ritrovamento di parte della Vera Croce, il palo verticale, curato da Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino I che lo rinvenne il 14 settembre 326, proprio al di sotto del Santo Sepolcro, sito che tutt’ora si può visitare e toccare in ogni pellegrinaggio in Terra Santa.


L’opera d’arte originale alla quale fa riferimento detta riproduzione pittorica è, secondo alcune fonti, di fine Cinquecento e viene attribuita al pittore fiammingo Frans van de Kasteele (Bruxelles 1541 ca. – Roma 1621), detto anche “Francesco da Castello”.

Promotori dell’iniziativa volta a sottolineare il legame tra l’Ordine Costantiniano e l’avvenimento di ritrovamento della Vera Croce, il Cavaliere Ufficiale di Merito dell’Ordine Dott. Letterio Sciliberto, i Cavalieri, le Dame di Messina, guidati dal referente per la città e provincia Grande Ufficiale di Merito Prof. Giovanni Bonanno, e la simpatizzante benemerita Avv. Silvana Paratore.


La consegna, di particolare valore storico-cultuale, è stata accolta con peculiare entusiasmo dal Delegato Vicario del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio per la Sicilia, Dott. Antonio di Janni, Cavaliere di Gran Croce di Grazia.


L’originale del dipinto è stato presentato anche alla mostra “Sicilië pittura fiamminga” tenutasi nel Palazzo Reale di Palermo, nell’anno 2018.

Condividi questo post

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email