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Il bel canto: “O soave fanciulla”

O soave fanciulla
La bohème è ispirato al romanzo di Henri Murger "Scene della vita di Bohème"

La bohème è un’opera in quattro “quadri” di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, ispirato al romanzo di Henri Murger Scene della vita di Bohème e rappresentata per la prima volta nel 1896.

 

RODOLFO

O soave fanciulla, o dolce viso
Di mite circonfuso alba lunar,
In te ravviso il sogno
Ch’io vorrei sempre sognar!

MIMI

(Ah, tu sol comandi, amor!)
Fremon nell’anima dolcezze estreme,
Ecc Nel baccio freme amor!
(Oh come dolci scendono le sue
Lusinghe al cor… Tu sol comandi, amor!)
No, per pieta! Sei mia! V’aspettan gli amici…
Gia mi mandi via? Vorrei dir… ma non osso,
Di. Se venissi con voi? Che? Mimi!
Sarebbe cosi dolce restar qui. C’e freddo fuori.v
Vi staro vicina! E al ritorno? Curioso!
Dammi il braccio, o mia piccina…
Obbedisco, signor! Che m’ami… di’…lo t’amo.

RODOLFO e MIMI

Amor! Amor! Amor!

 

— — —
Nota del maestro di piano forte e canto Fraternale Gian Vittorio:
“Emanuele Ferrara in arte Manuel Ferreira è un tenore autodidatta messinese, che grazie al suo registro vocale molto duttile, riesce ad interpretare brani di musica leggera, classica, napoletana e lirica. La sua voce è aperta, metallica nelle note intermedie, e sfocata nei registri alti.
Dà il meglio di se nella canzone napoletana classica e nelle arie liriche recitative.”

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