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Il “Cantastorie” Mauro Geraci a Palazzo dei Leoni

cantastorie
Il concerto si è avviato presentando dapprima “Antonellu missinisi”

Mauro Geraci, docente ordinario di antropologia culturale all’Università di Messina, nell’ambito degli eventi culturali della LUTE (Libera Università della Terza Età) coordinati dalla Prof.ssa Graziella Catanzaro, ha tenuto, in quella che fu l’aula consiliare della Provincia, un concerto sulle tematiche e con le modalità tipiche dei Cantastorie, espressamente dedicato alla città di Messina e alla sua storia mitico-culturale.

 

 

Il concerto si è avviato presentando dapprima “Antonellu missinisi”, la storia del grande pittore che Mauro Geraci ha composto nel 1999 e illustrata dalla pittrice Michela Ameli in uno straordinario cartellone che, nel 2000, ha ricevuto a Roma il Premio Antonello da Messina.

Dalla storia del grande pittore – la cui poetica risulta molto vicina ai cantastorie -, il concerto è continuato narrando quella del terremoto del 1908 attraverso il rarissimo testo poetico di Stefano De Angelis, fino a “Menzaustu missinisi” e “Festa a Tindari” di Orazio Strano, oltre a “Fauci di fangu” dello stesso Geraci, sul tragico alluvione di Giampilieri e Scaletta Zanclea del 2009 e alle poesie della straordinaria Maria Costa.

Ai fatti storici si sono alternate ballate che riprendono miti popolari dello Stretto, ovviamente con la rielaborazione e la presentazione tipica dei cantastorie, da “Colapesce” di Leonardo Strano al “mito della Madonnina” nei canti dell’emigrazione.

Insomma un’occasione preziosa che vogliamo proporre ad un pubblico più ampio.

Nel servizio abbiamo presentato uno stralcio dello spettacolo che, però, può essere visto integralmente a questo link




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