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Il grido assordante degli innocenti

Kiev
se per Putin eravamo fratelli allora la Russia è Caino e l'Ucraina Abele

E’ di ieri l’ appello “gridato” dal segretario dell’ Onu, 7milioni e mezzo di bambini sono a rischio in questo momento in Ucraina.
Onu, Save the children ed Unicef lanciano l’ allarme.

 

Come si spiega ad un bambino cosa è la guerra, come si può fare capire che “gli aerei russi lanciano giocattoli per bambini, telefoni cellulari e oggetti di valore pieni di esplosivo”.
Si, vergognosamente davanti agli occhi di tutti, anche questo accade oggi in Ucraina, materiale esplosivo nei giocattoli…nei peluches…..

 

Come si spiega ad un bambino che quell’adesivo sul maglione è vita, perché porta scritto il gruppo sanguigno e il nome di mamma e papà.

Come può un bambino comprendere le sirene che suonano, le corse nei bunker, nei sottopassaggi, le urla e le esplosioni che sventrano i palazzi, che uccidono, come si spiega che tutto non sarà mai più lo stesso?

 

Le temperature a Kiev stanno scendendo sotto lo zero e i bambini sfollati rischiano di dover affrontare lunghe notti e giorni esposti a condizioni brutali, questo sottolinea l’ onu chiedendo l’ aiuto di tutto il mondo.

“La guerra è sempre un male per tutta l’ umanità, sopratutto quando a perdere la vita sono bambini, donne e civili…. qualunque vittoria allora è una sconfitta”.

 

La guerra è il grido dei bambini ucraini, la guerra è una palazzina squarciata da un missile in pieno centro abitato, la guerra è quello che i nostri nonni promisero di non fare accadere mai più.

Oggi la guerra rischia di entrare in tutte le nostre case.
“se cade l’Ucraina vince la dittatura e perde l’Europa e tutto il mondo libero”, questo è quello che raccontano dai rifugi nascosti e di fortuna, i giornalisti che continuano a filmare, scrivere, ciò che di terribile stà succedendo.

Replicano gli ucraini: se per Putin eravamo fratelli allora la Russia è Caino e l’Ucraina Abele.

 

La guerra degli innocenti, come molti la stanno definendo, in 3 giorni si registrano già bambini morti.
Una guerra di minacce, sotterfugi, attacchi improvvisi, una guerra che batte i pugni sui tavoli di tutte le nazioni europee che ” dicono no “.

l’alternativa alle sanzioni ? risponde Biden: “la 3 guerra mondiale”.

 

Sembra di guardare un film, di vedere altri che, come oggi Putin giocano a fare i padroni del mondo, in Russia è assolutamente vietato manifestare o non essere d’accordo con il regime: numerosi gli arresti oggi a San Pietroburgo.

E intanto a tutti noi da qui, da tanto lontano, sembra di essere tornati indietro a quei libri di storia, a tempi nazisti quando chi diceva no veniva ucciso o portato in campi di sterminio, nessuno doveva opporsi all’ uomo che inneggiava alla razza pura, quell’ uomo dai baffetti neri e lo sguardo cattivo che trasformò la guerra in un indimenticabile genocidio.

Ore 22,10: “razzi su kiev, colpito ospedale pediatrico: tre morti, anche bimbo – l’artiglieria russa colpisce un ospedale pediatrico di kiev che assiste bambini oncologici.
Lo riferisce il ‘kyiv independent’ su twitter, precisando che un bambino è stato ucciso e altri due sono rimasti feriti, anche due adulti hanno perso la vita. Secondo testimoni citati dal quotidiano, la città è sotto attacco di razzi da diversi fronti.

Cosa aspetta il mondo, sovvertiamo la guerra, aiutiamo le vittime, la persecuzione di un popolo troppe volte già ferito al cuore.

Sono le 3,00 del mattino del 27 febbraio….il cielo ucraino è di nuovo illuminato dalle bombe russe, si sentono le urla dei bambini spaventati, i pianti delle donne, l’ assordante rumore degli aerei e delle bombe……ma a far tremare è il silenzio, il rumoroso silenzio di coloro che ancora non sanno “codardamente” da che parte stare.

 

Manifestazione a Messina: contro le guerre, in difesa degli Ucraini

 




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