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Israele-Palestina, una sola soluzione: 2 Popoli, 2 Stati

Palestina
Europa afona su crisi Medio Oriente, Ue e Usa intervengano per cessate il fuoco

La nostra posizione, pur nel rispetto di tutte le opinoni, è chiara: “2 Popoli, 2 Stati“.

 

 

Ci sembra corretto dare le infomazioni relative tutte le varie posizioni ma, come cittadini italiani, non possiamo che chiedere alla maggoranza progressista che sostiene il Govero Draghi un chiaro impegno per:

 

a) azione dell’ Europa e dei singoli stati per giungere al “cessate il fuoco”

b)
impedire l’esportazione di armi verso tutte le parti in guerra, o fiancheggiatori della guerra

c)
distinguere i due governi estremisti attuali dai loro popoli

d)
lavorare per la costituzione di due stati, riconosciuti da tutti, sovrani, liberi ed indipendenti

e)
Gerusalemme: città autonoma e luogo di pace, con statuto speciale garantito dall’ONU, in virtù dell’essere la città simbolo per eccellenza di tutte le religioni monoteiste

 

 

 

Sit- in di solidarietà ieri a Messina con la popolazione palestinese in occasione del 73° anniversario dalla Nakba.

Il 6 maggio la violenza sistemica dell’occupazione israeliana in Palestina si è manifestata brutalmente, mostrando al mondo la repressione ingiustificata delle legittime proteste della popolazione araba di Gerusalemme, prima segregata e poi espulsa dalle proprie abitazioni.

Nel quartiere di Sheikh Jarrah, nel cuore di Gerusalemme Est, dove ,con un contenzioso legale, si tenta di espellere, di nuovo, le famiglie di origine palestinese, si rivive la Nakba, il giorno della catastrofe palestinese, la pulizia etnica operata dalle forze sioniste verso la maggior parte degli abitanti arabi della Palestina nel 1948, con la distruzione di centinaia di villaggi, l’occupazione delle case e l’espulsione di intere famiglie.

“Le prove raccolte da Amnesty International hanno evidenziato il sistematico uso della forza, illegale e immotivato, contro le proteste per lo più pacifiche dei palestinesi. A Gerusalemme Est sono stati feriti anche dei passanti e dei fedeli che pregavano durante il Ramadan”, ha dichiarato Saleh Higazi, vicedirettore di Amnesty International per il Medio Oriente e l’Africa del Nord.

Ma ora l’intera Palestina è in pericolo e lo Stato di Israele tiene Gaza sotto assedio, con bombardamenti via terra e via aerea!

Un fronte composito ha promosso, anche a Messina, sabato 15 maggio, un’iniziativa di solidarietà con la popolazione palestinese offrendo strumenti di in aiuto alla popolazione già sotto attacco dal covid-19, con pochissimi presidi sanitari e senza vaccini.
Attiva una raccolta fondi per l’ acquisto di medicinali e presidi sanitari, che sarà devoluta all’associazione dei medici palestinesi in Europa PALMED EUROPE per sostenere la popolazione di Gaza.

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Letta: “La reazione di Israele deve fermarsi alla legittima difesa e non andare oltre”

 

 

 

“Europa afona su crisi Medio Oriente, Ue e Usa intervengano per cessate il fuoco”

 

Così il segretario Pd Enrico Letta intervenendo nel corso dell’assemblea nazionale di Articolo Uno.
In questo momento, ha aggiunto, la crisi “ci fa sentire l’Europa afona.

Quando si sale di livello nella crisi, scende la forza della voce europea. E’ sempre così.

Noi dobbiamo chiedere con forza che l’Europa intervenga, insieme agli Usa.
Io credo che l’amministrazione Usa potrebbe fare molto”.

 

(NdR): Non possiamo non constatare che la posizione tradizionale dei democratici e progressisti italiani stride con quella “fotografia anomala” che ritrae Letta con Salvini e addirittura  Meloni !
Le posizioni “profonde e vere” dovrebbero restare sempre alla base di tutti i comportamenti e il distinguo, pur essendo casualmente nella stessa anomala maggioranza alla guida del paese, va sottolineato in ogni occasione ….

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