
Ad intervenire alla giornata del Rispetto l’assessore alla pubblica istruzione Laura Tringali che ha espresso un plauso per la lodevole iniziativa a tutela dei giovani ed adolescenti illustrando i protocolli avviati dall’amministrazione comunale per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica.
Interessanti i contributi degli insigni relatori presenti all’evento. L’avv. Ester Isaja legale impegnata nell’associazionismo forense e culturale ha posto l’accento sul dovere della famiglia di riappropriarsi del ruolo educativo dei ragazzi attraverso incisive attività di prevenzione, protezione e di controllo. A seguire è intervenuta Paola Pollino psicologa, psicoterapeuta in formazione e docente di scuola primaria sostegno e titolare presso l’Istituto Comprensivo Salvo D’Acquisto di Monza che ha affermato come oltre un anno dall’inizio della pandemia, sono moltissimi i bambini, le bambine egli adolescenti che stanno affrontando difficoltà emotive, psicologiche e sociali. Sono tanti i giovani che sentono particolare stanchezza, apatia, irritabilità e preoccupazione. La mancanza di relazioni sociali e la drastica diminuzione di contatto tra pari, la complessità della DAD e le numerose quarantene, stanno generando, ha precisato, un disagio profondo soprattutto tra i più giovani. Ha altresi suscitato interesse il contributo della prof. SsaDonatella Manna pedagogista , docente nella formazione degli adulti ed educatrice per l’infanzia che ha sostenuto come nell’epoca del Covid-19 il 93% degli adolescenti ha affermato di sentirsi solo. I dati ha precisato sono stati raccolti dall’Osservatorio Indifesa attraverso le risposte di 6mila adolescenti, dai 13 ai 23 anni, provenienti da tutta Italia. Ragazzi e ragazze hanno inoltre raccontato la loro sofferenza per episodi di bullismo e cyberbullismo subìto da parte di coetanei (42%) e in particolare le ragazze segnalano il forte disagio provato dal ricevere commenti non graditi di carattere sessuale online. Significativo il libro di cui la stessa dott.ssa Manna è autrice “ Sotto le stelle anche i bulli” in cui il relatore affronta il tema del bullismo sotto il profilo pedagogico e letterario. Infine ha preso la parola lo scrittore Lorenzo Porretta autore del testo “Storia di un amore invisibile-Il coraggio di una madre” in cui i disagi di tipo psicologico degli adolescenti e la problematica del bullismo sono affrontati in modo puntuale e diretto. Letti dallo scrittore alcuni brani del romanzo che hanno suscitato forti emozioni in sala. Presenti alla manifestazione la prof. Ssa Cassaniti Mastrojeni che ha sostenuto come il territorio debba essere partecipe e protagonista di ciò che accade ai giovani e porre correttivi e rimedi, il prof. Domenico Venuti, il mediatore socio culturale Antonino Bevilacqua, il Presidente della Comunità Farò Umberto De Angelis, la volontaria Annamaria Celi, il Direttore d’orchestra Orazio Baronello promotore del concerto sinfonico estivo in memoria delle vittime del Covid.