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La lupa di mare dà spettacolo nello Stretto di Messina!

lupa
Oggi i messinesi hanno potuto ammirare uno degli affascinanti e suggestivi fenomeni sullo Stretto di Messina

Oggi i messinesi hanno potuto ammirare uno degli affascinanti e suggestivi fenomeni che in condizioni climatiche particolari si origina sullo Stretto di Messina, questo è chiamato “lupa di mare”, l’altro è la “fata Morgana”.

 

 

Il nome ha un’origine molto antica e fu scelto proprio dai siciliani; questo dovrebbe rifarsi all’ululare delle sirene delle barche e delle navi per segnalare la loro posizione. La Lupa si crea a causa di una particolare nebbia, alta 100-200 metri, proprio sulle acque del mare, solitamente proprio nel mese di maggio.

Quando una massa d’aria calda e umida viene spinta da deboli venti, scivolando sul mare con temperature ancora fredde, intorno ai 17° C, da luogo a questo particolarissimo effetto.

La “lupa di mare” ha origine, come qualsiasi altra nebbia, dalla condensazione del vapore acqueo in eccesso presente nell’aria e la sua densità dipende dalla quantità di vapore presente nell’aria e dalla grandezza delle goccioline condensate.

Questo effetto crea meravigliosi paesaggi, ma provocando una diminuzione della visibilità rende più difficile il lavoro dei pescatori e l’attraversamento dello Stretto.

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