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La scuola di etica ed economia in riva allo Stretto

etica
La “Scuola di Etica ed Economia” oggi istituita a Reggio Calabria

Si è svolto nella suggestiva cornice de l’Accademia, in Largo Cristoforo Colombo a Reggio Calabria, l’evento organizzato dal Comm. Corrado Savasta, delegato dell’Associazione Insigniti Onorificenze Cavalleresche – AIOC, presieduta da Don Maurizio Gonzaga del Vodice di Vescovato.

Ospite d’onore l’Ammiraglio Legrottaglie, i lavori son stati aperti da un collegamento dalla Repubblica di San Marino con il referente internazionale dell’Associazione, Pier Felice degli Uberti, e sono stati condotti con il contributo di Mons. Luigi Cannizzo, di Vincenzo M. Romeo, del Segretario di Delegazione Angela Vigoroso, del Responsabile media relations Silvana Paratore.

Nel corso della serata, è stata preannunciata in anteprima dal Prof. Mauro Rosati di Monteprandone Norton de Filippis Delfico, presente in sala ed altresì collegato da remoto con il Prof. Breda, l’istituzione a Reggio Calabria della Fondazione charitable trust di diritto britannico “Scuola di Etica ed Economia”, nata anni fa a Bassano del Grappa, poi fondata anche ad Assisi, ed oggi istituita a Reggio – prima ed unica Sede del Mezzogiorno d’Italia – intesa a diffondere nel mondo imprenditoriale la cultura dell’etica e della sostenibilità sociale ed ambientale. Della Fondazione è stato presentato il Board, composto da Corrado Savasta (Presidente), dall’Ammiraglio Legrottaglie, dai Professori A. Del Pozzo, M. Ferrara, M. Vittoria Serranò, Bruno Pansera, e da Antonio Signorello.

Graditi ospiti dell’evento sono stati l’Avv. Giusppe Strangio e l’Ing. Sabrina Scalera.
Nel corso della serata, sono stati accolti dal delegato i nuovi Soci AIOC Annamaria Chirico, Antonio Signorello e Salvatore Tripodi. Savasta ha poi sperimentato con successo una nuova formula di comunicazione pubblica, mandando in diretta Facebook non già il consueto webinar, bensì un’intervista a ciascun socio presente sui temi collegati agli esiti ed alle prospettive della pandemia, a sottolineare che, oltre ai titoli onorifici o culturali o accademici, AIOC annovera singole professionalità di eccellenza, ciascuna in grado di fornire contenuti concreti e contributi propositivi sul piano sociale per la ripresa, lo sviluppo e la crescita dei nostri territori.

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