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Letojanni (ME): Programmava lo spaccio servendosi del servizio di messaggistica WhatsApp. Giovane pusher arrestato dai Carabinieri.

carabinieri
Perquisizione a Letojanni

Il 14 marzo 2023, nell’ambito di pianificati servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di droga sulla fascia ionica taorminese, i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato un 22enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dei servizi antidroga, a Letojanni (ME), i Carabinieri avevano notato un insolito movimento di giovani, noti ai militari quali assuntori di droghe, aggirarsi nei pressi dell’abitazione del 22enne e, pertanto, sono stati predisposti servizi di osservazione del luogo. Ieri sera, ritenendo che all’interno dell’abitazione monitorata potesse essere esercitata l’illecita attività di spaccio, i militari dell’Arma hanno eseguito una perquisizione domiciliare, all’esito della quale hanno trovato circa 30 grammi di marijuana e una confezione di polvere bianca verosimilmente utilizzata per il taglio dello stupefacente. Inoltre, da una verifica eseguita sul telefono cellulare del 22enne, i militari hanno accertato altresì che l’indagato gestiva lo smercio della droga servendosi del servizio di messagistica WhatsApp per concordare con i “clienti” gli appuntamenti per la cessione dello stupefacente.

Droga sequestrata

La droga, inviata al RIS Carabinieri di Messina per le analisi di laboratorio, è stata sequestrata unitamente alla confezione di polvere bianca e al telefono cellulare. Il 22enne, invece, è stato arrestato, in flagranza di reato. Condotto dinnanzi al Giudice del Tribunale di Messina per essere giudicato con rito direttissimo, a carico dell’arrestato è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo firma presso la P.G..

L’attività rientra nella costante azione di contrasto al traffico, allo spaccio e all’assunzione di sostanze stupefacenti condotta dai Carabinieri attraverso servizi di prevenzione e controllo del territorio delle aree più esposte al fenomeno, attraverso lo svolgimento di attività investigative, ma anche attraverso le iniziative volte alla sensibilizzazione, soprattutto dei giovani, sulla tematica della droga, con particolare riferimento agli incontri sulla cultura della legalità che da tempo vengono effettuati nelle scuole.

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