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Milazzo, approvato il progetto esecutivo per il cimitero comunale

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È stato approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo di messa in sicurezza del cimitero comunale di Milazzo crollato la scorsa estate

È stato approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo di messa in sicurezza del terrazzamento del cimitero comunale di Milazzo crollato la scorsa estate, con un importo complessivo pari a 911mila euro.

La giunta Midili ha inviato una richiesta all’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità per l’ammissione dello stesso nei programmi di finanziamento degli interventi immediatamente cantierabili, ma nell’attesa di ottenere le risorse, stante l’urgenza di provvedere alla sistemazione dell’area, ancora interdetta alla pubblica fruizione, ha deciso di assicurare comunque l’esecuzione dei lavori con fondi del bilancio comunale. Il progetto è stato redatto dall’ing. Edoardo Pracanica, che già lo scorso luglio, a seguito di incarico del Comune, aveva accertato che il cedimento è stato di natura strutturale attribuibile a precedenti interventi.

Tra le cause la sopraelevazione di un preesistente terrazzamento senza il rispetto di alcuno dei minimi requisiti strutturali, la totale assenza di armature nel calcestruzzo posto in opera (le uniche risultano presenti nelle ringhiere), la totale assenza di idoneo sistema di drenaggio a tergo delle opere di contenimento e la presenza di alberi ad alto fusto nelle immediate vicinanze del terrazzamento (la cui progressiva crescita è divenuta deleteria anche a seguito del progressivo e continuo dilavamento delle acque dei piazzali che hanno contribuito, essendo assente il necessario drenaggio, a ridurre drasticamente la consistenza del terreno di sedime al di sotto dello strato di fondazione).

«Ad oggi – si legge nella relazione – risulta allarmante l’instabilità della residua porzione di muri e, soprattutto, la possibilità di cedimenti delle limitrofe cappelle gentilizie, poste a quota della testa del terrazzamento, e che distano circa 2 metri dal ciglio a rischio crollo. Tutto ciò per uno sviluppo che supera il centinaio di metri».

«Per questo – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Santi Romagnolo – ci siamo attivati subito per realizzare un’opera di contenimento idonea agli spazi disponibili, alle azioni trasmesse dai manufatti esistenti e alle caratteristiche geologico-tecniche specifiche del sito. In pochi mesi sono stati completati i sondaggi geognostici e le indagini geologiche per definire compiutamente le caratteristiche strutturali dell’intervento progettuale, si sono acquisiti in conferenza di servizi i vari pareri vincolanti e ora, col “passaggio” in giunta, gli uffici comunali possono esperire la gara d’appalto per restituire l’intero terrazzamento alla pubblica fruizione».

 




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