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Nasce CAMELOT SOCIAL RADIO

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Camelot Social Radio sarà ascoltabile sul web e coinvolgerà tutta la cittadinanza chiamata a contribuire anche dal punto di vista creativo

Complicità, condivisione di idee, gioia e divertimento hanno caratterizzato l’inaugurazione della Camelot Social Radio, la prima web radio in Sicilia nell’ambito della prevenzione e della riabilitazione psichiatrica, inaugurata al Salone dei Cavalieri del centro diurno Camelot .

A rivestire il ruolo di radiospeaker dell’evento che si è svolto nelle stesse modalità di una trasmissione radiofonica con tanto di microfoni , cuffie , mixer, casse da monitor, Silvana Paratore che con sicura padronanza di linguaggio, ha intervistato gli autorevoli ospiti intervenuti per dare voce e contributo di idee ad un progetto sociale di rilevante importanza nella prevenzione dell’abuso di sostanze e del disagio psichico e sociale nella popolazione giovanile.

La Camelot Social Radio innovativa in Sicilia, segue le orme de “la Colifata” di Buenos Aires nata nel 1991 e di “ Rete 180 – la voce che sente le voci” nata nel 2003 a Mantova in occasione della giornata mondiale della salute mentale che prese il nome della legge Basaglia n. 180 del 1978 che regola i trattamenti sanitari volontari e obbligatori per la malattia mentale .

La puntata seguita da numerosi utenti in diretta facebook sulla pagina camelot social radio , è iniziata dopo i saluti della Paratore rivolti a tutti gli ascoltatori, con un video dinamico realizzato dagli utenti ed operatori del centro dalle grandi potenzialità comunicative e suggestive.

Ai microfoni della radio dopo i saluti dell’assessore alle Politiche Sociali Alessandra Calafiore, è intervenuto il direttore del dipartimento di salute mentale Gaspare Motta che ha affermato come simbolicamente è importante che nel luogo che ospitava la cucina del manicomio di Messina oggi si inaugura la camelot social radio; un progetto che dopo l’abbattimento dei muri di questi luoghi , puo’ far nascere idee , raccontare storie , dare senso alle esperienze delle persone di cui ci prendiamo cura , e che ci indicano la strada per permettere sempre nuove opportunità di cura che oggi come ci insegna l’OMS non sono solo legate alla terapia farmacologica ma connesse ai determinanti sociali della salute quali l’accesso ad un abitare dignitoso, ad un reddito da lavoro attivo, alla socialità ed alla conoscenza e soprattutto alla partecipazione. Questo strumento, ha concluso potrà dare voce a chi spesso è costretto all’isolamento ed a chi parola non ne ha avuta.

A seguire è intervenuto il direttore del modulo dipartimentale salute mentale Asp Me Nord dott. Marco Xerra, che ha sottolineato l’importanza della radio come prima esperienza in Sicilia di trasmissione radiofonica dedicata ai problemi della salute mentale sottolineando la valenza di questo evento per la città di Messina e per la sanità messinese. Interesse ha suscitato il richiamo del dott. Xerra all’esempio del giardino delle piante spezzate dove le stesse possano trovare l’humus per ricrescere con radici più forti dando spazio a tutte le problematiche della psiche e della salute mentale . La Camelot Social Radio come spazio di incontro e di formazione ed informazione tra operatori e assistiti.

Tra i vari ospiti che hanno accompagnato le due ore di trasmissione radiofonica anche il Direttore della neuropsichiatria infantile dell’Asp di Messina dott.ssa Santina Patanè . Questa radio, ha detto, è importante come buona prassi e modello social di inclusione e integrazione sociale dei più fragili e delle loro famiglie che possono portare la loro testimonianza e i loro percorsi positivi : uno spazio anche per la fascia dell’età evolutiva che dia voce agli adolescenti soprattutto in periodi in cui sono difficili gli stili comunicativi e le relazioni sociali . Una vera e propria are di ascolto ed un ponte per il recupero e la costruzione di percorsi ottimali.

Entrare in interazione dinamica col territorio tramite una radio web è cio’ che ha affermato Matteo Allone anima del progetto sociale con cui si cerca di superare la frattura fra cura e vita quotidiana , unendo le competenze dell’aiuto e la socialità . Creare un clima di collaborazione che valorizzi le esperienze personali e di gruppo attraverso i linguaggi dell’immagine associata alla parola ed alla musica. Attraverso il processo di continue negoziazioni e grazie al supporto dell’intera equipe del centro camelot e dei partecipanti al progetto tutti gli utenti ed i non utenti acquisteranno una maggiore autonomia ed autostima in un clima creativo, allegro e distensivo. Vedere quando gli altri non vedono; rischiare quando gli altri vogliono la certezza che il progetto possa funzionare.

Come delegata del commissario per l’emergenza covid 19 è intervenuta la dott.ssa Melania Ristagno che ha espresso un plauso all’iniziativa . La radio è uno strumento per avvicinare ed informare sulla vaccinazione.

A seguire il responsabile del servizio civile universale Asp Custodia Antinoro che ha affermato come questa radio sia un patrimonio di tutti che ci avvicina ad una costruzione comune della salute; Adriana Ferruccio del servizio sociale aziendale Asp che ha dichiarato come al centro camelot si respira aria di libertà e di inclusione ; Alessia Conti educatore professionale per l’emergenza Covid del centro diurno camelot; DaRIO Naccari musicoterapeuta : c’è voglia di scambiarsi idee ed ideali; , Alessandra Coma e Vanessa Currò volontarie del servizio civile universale ; il dott. Placido De Luca , responsabile della psico-geriatria dell’Asp di Messina; dott.ssa Sanni Calarco responsabile dei processi formativi e di prevenzione.

Presenti all’inaugurazione della Camelot Social Radio ed al taglio del nastro i deputati regionali messinesi Elvira Amata che ai microfoni ha espresso un plauso per l’iniziativa sottolineando l’impegno della deputazione regionale a dare il proprio sostegno in attività a tutela della salute mentale e dell’ascolto dei bisogni degli utenti , Antonino De Luca e Valentina Zafarana. Quest’ultima ha affermato come la Camelot Social Radio è segno di un percorso sempre vivo all’interno dell’Asp e del dipartimento di salute mentale per offrire servizi sempre migliori sul territorio . L’asp Messina nel contesto regionale offre un panorama di azioni di qualità che sono riconosciute anche a livello nazionale.

La Camelot Social Radio sarà ascoltabile sul web e coinvolgerà tutta la cittadinanza e non solo, chiamata a contribuire anche dal punto di vista creativo.

Nel tempo, in modo graduale, sarà possibile vedere ed ascoltare i programmi della Social Camelot Radio sul sito internet ufficiale http://www.camelotsocialradio.altervista.org e sulla pagina facebook camelot social radio. All’inizio è possibile vedere degli blog e dei podcast .

Chiunque artista, professionista, attore, filosofo, scienziato, musicista etc.. che intenda raccontare esperienze e vissuti indicando una via per essere migliori, puo’ inviare email a camelotsocialradio@gmail.com oppure su messenger nella pagina facebook .

 




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