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Oggi il commissario Covid ha incontrato la stampa

conferenza
Nel nostro paese a fronte di una eccellenza ospedaliera la medicina di base è stata trascurata, e trascurati sono stati i controlli nel settore come sulle RSA

Il commissario Furnari: “Abbiamo messo in campo un esercito per gestire l’emergenza” .
Oltre 370 persone al lavoro per soddisfare tutte le esigenze di città e provincia.
Attivi due nuovi numeri per supporto psicologico (al quale abbiamo dedicato un servizio a parte): 338.4721806 e 338.4721796.
Aumentate terapie intensive e degenze ordinarie.
Al via un’innovativa piattaforma informatica.

Circa la relazione della dottoressa Furnari riportiamo fedelmente il comunicato rilasciato dai suoi uffici subito dopo la conferenza stampa.

 

Durante l’incontro con la stampa si è parlato di vaccinazione, statistiche, struttura e si è fatto anche riferimento alla funzione importantissima dei “medici di base”.

Su questo ultimo argomento alla richiesta di chiarimenti ed alla segnalazione di alcune disfunzioni non vi è stata risposta da parte del coordinatore ma una irritata difesa della categoria a prescindere: ci dispiace perché non ci si può barricare nella difesa di una minoranza facendosi scudo dei tanti che lavorano seriamente e sicuramente fanno più di ciò che è previsto dal rapporto di lavoro.

Ma il problema resta (il video si riferisce anche a questa parte).

Nel nostro paese a fronte di una eccellenza ospedaliera la medicina di base è stata trascurata, e trascurati sono stati i controlli nel settore come sulle RSA:

è qui che l’ASP ha fallito, favorita dalla nefasta scelta politica di delegare alle regioni (di quanti scandali abbiamo letto?) un servizio che dovrebbe essere nazionale, ovvero uguale per tutti e sotto il controllo del Governo centrale

La pandemia ha fatto esplodere il problema e non si può mettere la testa sotto la sabbia.

Per Messina ci rassicura, invece, la risposta che altri hanno dato: “nessun medico di basse ha rifiutato il vaccino”, anzi gli uffici del Commissario sono stati presi d’assalto dai medici di base sia per il vaccino che per ottenere le istruzioni sul da farsi.

 

Comunicato stampa conferenza di oggi

Da inizio anno ad oggi 25.349 vaccini effettuati in Provincia di Messina tra prime e seconde dosi, 17.000 dati caricati nel sistema dell’Istituto Superiore della Sanità, 25.315 esiti di tamponi comunicati (positivi 11.670 e negativi 13.645), 65.450 i tamponi rapidi in drive-in viaggiatori, cittadini e scuole, 5.238 utenze attivate nell’Ufficio Rifiuti, 16.000 persone raggiunte dal supporto psicologico e contact tracing, l’accordo con la Rete civica della Salute (circa 30 casi al giorno), assistenza domiciliare e un team dedicato alle persone più fragili, 22 nuove terapie intensive (in totale oggi 58) e 103 nuovi posti letto di degenza ordinaria (ora complessivamente 297), convenzioni con RSA e cliniche, un’innovativa piattaforma informatica per mettere in rete tutti i dati, circa 372 le persone al lavoro nell’Ufficio Straordinario dell’Emergenza Covid-19 a Messina, in crescente incremento: sono alcuni dei risultati e numeri del “bilancio”, presentato stamane in conferenza stampa dal commissario ad acta Maria Grazia Furnari, alla presenza del capo di gabinetto dell’Assessorato regionale alla Salute Ferdinando Croce, del direttore sanitario dell’ASP Messina Bernardo Alagna, del dottor Carmelo Crisicelli, coordinatore delle attività di prevenzione per l’ufficio commissariale, e dei responsabili delle diverse aree di riferimento.
Ad un mese dall’istituzione dell’organismo speciale, si è voluto fare un punto sulla “svolta” fortemente voluta dall’Assessorato per far fronte, in modo tempestivo ed esaustivo, alle esigenze della cittadinanza. Obiettivi su cui si è data un’incisiva accelerata nelle scorse settimane, così da fornire risposte concrete all’utenza grazie ad una squadra completamente nuova, che lavora nel Dipartimento di Ingegneria del Polo Papardo: ampi e moderni locali, in comodato d’uso gratuito grazie ad un’intesa con l’Università di Messina, che rappresentano il cuore pulsante di un lavoro, appunto “straordinario”, che coinvolge 5 persone in segreteria, 68 amministrativi, 147 psicologi (che rispondono a circa 370 chiamate al giorno, 2220 ogni settimana, coordinati da Marinella Ruggeri, Edda Paino e Giuseppa D’Andrea), 56 biologi, 13 assistenti sociali, 19 assistenti tecnico – informatici (coordinati da Franco Cariolo), 12 tecnici della prevenzione, 13 educatori, 42 ingegneri, medici e infermieri dalla graduatorie regionali e nazionali.
L’Ufficio è stato suddiviso in mega aree specifiche: Ufficio data entry, Ufficio Esiti, Ufficio Rifiuti, Supporto psicologico e Contact Tracing, Coordinamento USCA, Team Case di Riposo, Relazione con i Sindaci, Relazione con i M.M.G. e P.L.S., Supporto Uffici Pubblici e Giudiziari, Ufficio stampa e Coordinamento Screening, affidato a Enzo Picciolo.
Sul fronte case di riposo, coordinate da Marcello Mezzatesta e da Maria Gabriella Caruso, capo dipartimento prevenzione dell’ASP : 51 le strutture ispezionate con tecnici della prevenzione e personale medico, 736 i tamponi effettuati agli ospiti, 434 quelli agli operatori. Per quanto riguarda le U.S.C.A. sono 33 i team, coordinati da Gianfranco Nastasi, Taormina, Cesarò, Santa Teresa Riva, Ionica, Messina Nord, Messina Sud, Messina Centro Nord, Messina Centro Sud, Messina Centro, Roccalumera, Saponara, Peloritani, Milazzo, Mistretta, Santo Stefano Camastra, Torregrotta, Lipari, Malfa, Barcellona, Fondachelli Fantina, Furnari, Longano, Patti, Patti 2, Brolo, Sinagra, Sant’Agata di Militello, Castell’Umberto, Capo d’Orlando, Nebrodi; le U.S.C.A Scolastiche (Longano, Ionica, Peloritani, Nebrodi), infine l’U.S.C.A Case di Riposo. Ogni giorno circa 150 le chiamate per la sorveglianza sanitaria affidata all’U.S.C.A. Personale impiegato con disponibilità h12 e turni di 6 ore.
Il commissario Furnari ha poi rivolto un sentito ringraziamento alla sua segreteria, in particolare a Melania Ristagno, Domenico Sammataro e Filippo Spina e sottolineato il massimo coinvolgimento dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, coordinati da Alberto D’Angelo e da sempre in prima linea nella lotta contro la pandemia.
Non ultimo l’apertura di una pagina Facebook ufficiale (già seguita da oltre 3mila persone e aggiornata costantemente) e un numero Whatsapp (335.7753954); nei giorni scorsi l’attivazione di due nuovi numeri per il supporto psicologico 338.4721806 e 338.4721796.

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