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Scuola: al via le prove del concorso ordinario secondaria

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Al via il 14 marzo le prove dell’attesissimo concorso ordinario secondaria

Al via il 14 marzo le prove dell’attesissimo concorso ordinario secondaria, slittato più volte a causa dell’emergenza sanitaria.

Come già annunciato nei giorni scorsi, era prevista per oggi la pubblicazione del calendario delle prove e così è stato.

 

Mancano alcune classi di concorso, ad esempio A008, A009, A018, A024, A046, A050, A057, B011, B023, ma come si legge nell’avviso pubblicato poche ore fa in Gazzetta Ufficiale dal Ministero dell’Istruzione, la pubblicazione dei successivi calendari sarà resa nota, probabilmente a giorni, tramite avviso sempre sulla Gazzetta Ufficiale.

 

Dal 14 marzo al 13 aprile 2022, con turni mattutini e pomeridiani si svolgeranno le prove scritte nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione nelle sedi individuate dagli Uffici Scolastici Provinciale competenti per territorio. L’elenco delle sedi ove si svolgeranno sarà comunicato 15 giorni prima della data di svolgimento dagli stessi USR, “tramite avviso pubblicato nei rispettivi albi e siti internet”.

 

I candidati dovranno presentarsi per sostenere la prova muniti di documento di riconoscimento valido, del codice fiscale, della ricevuta di versamento del contributo di segreteria e del green pass, secondo l’Ordinanza Ministeriale 21 giugno 2021 n. 187, “ovvero presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove. La prescrizione non si applica a coloro che abbiano già completato il percorso vaccinale per il COVID 19 e che presentino relativo certificato vaccinale”. Oltre alle altre disposizioni previste dallo stesso protocollo al fine di “prevenire il rischio epidemiologico, contrastare la pandemia da Covid-19 e tutelare la salute”, come si legge.

Questa prima fase del concorso prevede un’unica prova scritta con 50 quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina per la quale partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese. Valutata al massimo 100 punti sarà superata da coloro che conseguiranno il punteggio minimo di 70 punti e che saranno ammessi alla seconda ed ultima prova, che è quella orale, sui contenuti disciplinari delle specifiche materie. Seguirà valutazione dei titoli e formazione delle graduatorie.

Coloro che supereranno le prove, anche se non risulteranno vincitori, conseguiranno ugualmente l’abilitazione, requisito (attualmente) per poter accedere alla prima fascia delle Gps.




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