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Sturniolo: designati Princiotta Cariddi e la Fusco come assessori

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Il candidato sindaco della lista “Messina In Comune” ha reso noti altri due nomi

Il candidato sindaco della lista “Messina In Comune” ha reso noti altri due nomi: «L’obiettivo è rendere ancora più palese la nostra discontinuità con la passata amministrazione: vogliamo tornare a vivere in una città dove cittadini e lavoratori hanno un ruolo da protagonisti assoluti».

Sono Gaetano Princiotta Cariddi e Francesca Fusco gli altri due nomi scelti dal candidato sindaco della lista “Messina In Comune”, Gino Sturniolo. Il primo, in particolare, qualora Sturniolo dovesse uscire trionfante dalla tornata elettorale per le amministrative, ricoprirebbe la carica di Assessore ai Beni Comuni e all’Autogoverno.

«L’obiettivo, con questi due nomi, è quello di rendere ancora più palese la nostra discontinuità con la passata amministrazione: vogliamo tornare a vivere in una città dove cittadini e lavoratori hanno un ruolo da protagonisti assoluti. Francesca – spiega, infatti, Gino Sturniolo – sa cosa sia il lavoro e sa come si difendono i lavoratori. In un territorio allo stremo, nel quale bisognerà avere la forza e il coraggio di ripartire mettendo al centro i bisogni, i diritti e i desideri dei più svantaggiati, c’è bisogno di chi quella forza e quel coraggio ha sempre dimostrato di avere. Gaetano, invece, incarnerà il nostro progetto di autogoverno. Sarà lui a costruire i luoghi della nuova decisionalità. Un grande progetto di partecipazione politica che darà vita ad uno spazio pubblico dentro il quale i cittadini non saranno più spettatori, ma protagonisti del rilancio della città».

«L’assessorato ai Beni Comuni e all’Autogoverno vuole avere l’ambizione di ripensare non solo agli strumenti per favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche e amministrative della città – commenta Princiotta Cariddi – ma vuole rendere prassi quotidiana l’idea stessa che Messina appartiene a chi la abita e che le sue istituzioni non sono da intendere come forme immutabili, ma come strumenti che devono rispondere alle reali esigenze di tutte e tutti».

«Ciò che oggi mi ha spinta ad accettare la designazione di assessora è la possibilità, insieme a tutti i compagni d’avventura, di riscattare questa città da anni di mal governo e ghettizzazione del territorio – aggiunge Fusco – Quello di “Messina In Comune” è un progetto ambizioso che ha l’obiettivo di risanare la città rendendo protagonisti i cittadini, che saranno diretti artefici del loro futuro, inseriti in un progetto d’insieme studiato per superare le logiche del capo assoluto che decide per tutti. Ringrazio i miei compagni per questa opportunità e spero di non deluderli».

Chi sono i due assessori designati?

Gaetano Princiotta Cariddi
Classe 1983, è originario di Piraino (Me). è laureato in filosofia e ha conseguito un dottorato in filosofia del diritto. Dagli anni dell’Università vive a messina e milita nei movimenti di lotta territoriale cittadini e regionali. É attualmente docente precario in un istituto superiore della città.

Francesca Fusco
44 anni, diplomata al liceo scientifico, ha frequentato la facoltà di Scienze Politiche e Giuridiche. Nasce nelle fila di Rifondazione Comunista: è stata la segretaria provinciale dei Giovani Comunisti di Messina e, successivamente, ha proseguito la militanza all’interno del partito. Parallelamente, ha vissuto l’esperienza di rappresentante sindacale in seno al sindacato di base ORSA: innescò la storica “Vertenza dello Stretto” che toccò il punto più alto con la manifestazione del febbraio 2015 “IL FERRIBOTTE NON SI TOCCA”, a difesa della continuità territoriale, dell’occupazione e della dignità dei lavoratori, rivendicando il superamento del precariato.
La militanza in ORSA è l’esperienza che più l’ha formata politicamente e personalmente: l’incarico le ha permesso di passare dalla fase teorica, programmatica e ideologica, che ha vissuto in Rifondazione, al confronto concreto sul campo di battaglia, al fianco dei lavoratori. In ORSA si è realizzata la sintesi perfetta tra ideologia e prassi: soddisfare i bisogni della gente.




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